Cambogia

Cambogia

Percorrevo lentamente quella strada antica avvicinandomi al maestoso ingresso. Lasciavo alle mie spalle gli alberi rigogliosi e le strade polverose e varcavo la soglia. L’atmosfera si faceva sempre più mistica, il silenzio assordante e surreale: davanti a me si

stagliava imponente in tutto il suo splendore il monumento religioso più grande del mondo…………..Angkor Wat” - Luca Frassi (Cillo) .

 

CAMBOGIA « Impero Khmer »

Tagliata in due dall’imponente fiume Mekong, che scorre per 500 chilometri e divide il paese in nord e sud. La popolazione si aggira sui dodici milioni, e circa un milione e settecentomila vive nella capitale, Phnom Penh. Il 90 percento della popolazione viene comunemente chiamata Khmer, una fusione di elementi Mongoli e Melanesiani, alla quale si aggiungono altre etnie come Cinesi, Vietnamiti, Cham nonché tribù di montagna chiamati Khmer Loeu.La maggior parte dell’arte e architettura Khmer risale al periodo Angkor. Tutti i monumenti che si possono ammirare ancora oggi sono di pietra o mattone, e tutti sono a carattere religioso.
Durante il periodo Angkor l’architettura e le decorazioni erano governate da una serie di credenze mistico-religiose. Motivo comune nella scultura Khmer sono le ‘apsaras’ (ninfe celesti), che sono diventate il simbolo della cultura Khmer.Angkor significa letteralmente ‘città’ o ‘capitale’, Wat significa ‘tempio’. Angkor Wat è il più grande ed il più famoso dei capolavori archeologici della Cambogia, e forse il maggior sito religioso sulla terra. Furono necessari trenta anni per costruirlo ed era adibito a tempio funerario per il re. E’ stato sempre abitato dai monaci ed è molto ben conservato.Oltre ad ospitare uno dei maggiori siti archeologici al mondo, Angkor Wat, che costituisce senz’altro la maggior attrazione del paese, la Cambogia ha veramente molto altro da offrire.
Nella capitale, Phnom Penh vi sono numerose pagoda ed interessanti musei da visitare; sulle coste vi sono numerose spiagge incontaminate. Inoltre l’interno offre panorami naturali assolutamente unici ed opportunità di eco-turismo nei suoi remoti parchi nazionali e tra affascinanti tribù di montagna. Indimenticabile il tramonto sul fiume Mekong. La danza in Cambogia vanta un’antica tradizione, che trae le sue origini dalle danze sacre delle apsaras, le seduttrici mitologiche; ha acquisito inoltre un significato religioso, di benedizione per il re e la popolazione.

Visti :

Per entrare nel Paese e’ necessario avere il passaporto con validita’ minima di 6 mesi. Il visto d’ingresso si ottiene all’arrivo in aeroporto.Costo usd 20,00.Occorre avere con se 2 fototessere.

Il Clima :

In Cambogia è regolato da due monsoni che stabiliscono il ritmo della vita agricola. Da novembre a marzo soffia il monsone di nord-est, fresco, secco e portatore di poca pioggia. Da maggio ai primi di ottobre il monsone sud-ovest porta venti forti, un alto grado di umidità e frequenti precipitazioni. Fra queste due stagioni il tempo è variabile. La temperatura massima giornaliera va dai 35 gradi di aprile, il mese più caldo, ai 20 gradi di gennaio, il mese più freddo. Le minime solitamente oscillano dagli 8 agli 11 gradi al di sotto delle massime.

 La lingua:

Ufficiale e’ il Cambogiano. Sono diffusi anche l’Inglese e il Francese.

 La moneta :

Ufficiale e’ il RIEL ma vengono usati comunemente anche i dollari americani. Le carte di credito sono accettate solo nei grandi alberghi ed in alcuni negozi delle grandi citta’.

Telefono:

Per chiamare la Cambogia comporre lo +855 seguito dal prefisso della citta’ (ex: per Phnom Penh e’ 23, per Siem Reap e’ 63) piu’ il numero dell’abbonato. Per telefonare in Italia dalla Cambogia comporre lo +39 seguito dal prefisso della citta’ con lo zero, piu’ il numero dell’abbonato. Tutti i telefonini GSM sono abilitati.